Castel Beseno

CASTEL BESENO LA PIU’ GRANDE STRUTTURA FORTIFICATA DEL TRENTINO ALTO ADIGE:

Palcoscenico per rievocazioni e spettacoli, il castello è una fortezza che occupa la sommità di un’intera collina, in posizione dominante sulla Valle dell’Adige.

 

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Castel Beseno

 

Il Trentino, terra di collegamento tra l’Italia e la Mitteleuropa, è costellato da fortificazioni, torri di guardia e castelli, utili per il controllo del territorio e sede di nobili famiglie. Hanno spesso scatenato la fantasia popolare che ha legato a tanti di questi leggende, non sempre a lieto fine.

Tra questi, voglio descrivere il più’ vasto complesso fortificato del Trentino,Castel Beseno, il più vasto complesso fortificato del Trentino.

Situata nel territorio del comune di Besenello, in provincia di Trento, il Castello si estende sulla sommità del dosso omonimo, occupando una posizione di grande rilievo strategico per il controllo della Vallagarina e delle vie di comunicazione tra l’Impero Germanico e la penisola italica. Di origini medievali, la fortezza subì nella prima metà del Cinquecento una profonda ristrutturazione che le conferì l’attuale aspetto, caratterizzata dalla presenza di tre possenti bastioni funzionali all’ impiego delle armi da fuoco.

 

 

Verso la fine del Settecento infatti esso fu nuovamente protagonista di un sanguinoso assedio da parte delle truppe napoleoniche che, nonostante l’ingente spiegamento non riuscirono ad avere la meglio, venendo sconfitte dopo giorni di assedio da una colonna di truppe austriache giunte in difesa di Castel Beseno.

 

In seguito, a causa della più tranquilla situazione politica, e quindi alla perdita di importanza di questa struttura difensiva, inizia un lungo periodo di decadenza del castello, che verrà infine abbandonato nel corso dell’Ottocento,  per essere infine donato nel 1973 alla Provincia Autonoma di Trento, che ne avviò subito il restauro per farne una delle sedi distaccate del museo del Castello del Buonconsiglio.

 

 

La struttura, restaurata nella seconda metà del XX secolo, ha una forma ellitica che copre tutta la sommità della collina calcarea, estendendosi in lunghezza per 250 metri e in larghezza per circa 50 metri. All’interno si trovano ampi spazi, Il Palazzo Comitale, dove si affaccia la residenza dei Conti Trapp.  Porte fortificate, come La Porta Scura,  buia e in salita impediva la visibilità dell’interno ai nemici.

Il Bastione Nord con lo stemma Trapp, documenta la ricostruzione del castello, bastioni e bombardiere consentono l’uso delle nuove armi e delle armi da fuoco. Il Pozzo per raccogliere l’acqua piovana raccolta in una profonda cisterna: per sopravvivere anche durante un assedio. Il Ciclo dei Mesi, che testimoniano l’eleganza del Castello nel Cinquecento.

Le Prigioni basse e buie opprimevano gli incarcerati. I Forni per cuocere il pane. Il Campo dei Tornei, l’ampio spazio evoca giostre e tornei. Il camminamendo di ronda, le sentinelle controllavano la Valle dell’Adige e la strada verso Folgaria.

Nel periodo estivo, al castello, tornano i fine settimana dedicati alle rievocazioni storiche. la fortezza ritorna al tempo dei Trapp e della battaglia di Calliano. All’interno dei bastioni e nelle piazze compaiono gli antichi soldati della guarnigione. Padiglioni e tende armi e stendardi, abbigliamento ed attrezzature ricreeranno la vita quotidiana del tempo e l’atmosfera degli assedi e delle battaglie.

 

Dai punti panoramici del castello si può ammirare una magnifica, quanto estesa, visione della Vallagarina e della Valle dell’Adige.

 

IL CASTELLO DISTA UNA VENTINA DI KM DA TRENTO, NED E’ RAGGIUNGIBILE PERCORRENDO LA STRADA STATALE N. 12

DELLA SINISTRA ADIGE E FINO A BESENELLO,. PROVENIENDO DA SUD, IL CASTELLO SI TROVA A CIRCA 10

KM DA ROVERETO.

 

Si consiglia di verificare i giorni di apertura su sito internet www.buonconsiglio.it o telefonando allo 0461.233770.

Grazie, Licia Ieva:

 

Castel Beseno

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